Una nuova legislazione sugli allergeni dei profumi

Importante sviluppo normativo incentrato sugli allergeni delle fragranze

La Commissione Europea e le associazioni di categoria (IFRA, Cosmetics Europe, UEAPME, ecc.) hanno lavorato per anni su questo futuro atto legislativo e la sua adozione è prevista per febbraio 2016, anche se non c’è certezza sulla data esatta.

Sfondo

Il Regolamento europeo sui cosmetici prevede che i profumi e le composizioni aromatiche, nonché le loro materie prime, siano indicati, nell’elenco degli ingredienti, con il termine “parfum” o “aroma”.
Tuttavia, dal 2005 la presenza nel prodotto cosmetico di 26 allergeni del profumo deve essere specificatamente indicata nell’elenco degli ingredienti, oltre ai termini “parfum” o “aroma”, quando la loro concentrazione supera lo 0,001% (10 ppm) nei prodotti da lasciare in posa e lo 0,01% (100 ppm) nei prodotti da risciacquare.

Nel 2012, il Comitato Scientifico per la Sicurezza dei Consumatori (SCCS) ha emesso un parere scientifico (SCCS/1459/11) per aggiornare l’elenco degli allergeni dei profumi. Questo parere, considerato particolarmente severo dall’industria dei profumi e dei cosmetici, ha raccomandato alla Commissione Europea:

  • Aumenta da 26 a 127 il numero di allergeni da etichettare.
  • Limita l’uso di 11 allergeni di fragranza che destano particolare preoccupazione a 100 ppm nel prodotto finito (compreso il contributo degli estratti naturali).
  • Proibisce l’uso di Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde (HICC, chiamato anche Lyral) e chloro(atranol) (rendendo praticamente impossibile l’uso di Oak moss e Tree moss).

Il compromesso

L’IFRA (International Fragrance Association) e Cosmetics Europe hanno espresso forti preoccupazioni in merito alla trasposizione diretta di questo parere scientifico nel regolamento e hanno trasmesso con successo la loro posizione congiunta alla Commissione UE. Dopo diversi anni di trattative, la Commissione Europea ha pubblicato una proposta di regolamentazione. Questo documento contiene i requisiti che seguono:

  • 82 allergeni da fragranza * dovranno essere etichettati (invece di 26) e la soglia per l’etichettatura rimarrà di 10 ppm per i prodotti da lasciare in posa e di 100 ppm per i prodotti da risciacquare. Dato l’elevato numero di allergeni da etichettare e lo spazio limitato sulle confezioni dei prodotti cosmetici, la Commissione UE considera la possibilità di etichettare gli allergeni delle fragranze online tramite un sito web dedicato gestito dal produttore di cosmetici. I periodi di transizione per l’implementazione di questo nuovo requisito saranno compresi tra i tre e i sei anni dal momento in cui l’emendamento verrà applicato.
  • In seguito, 11 allergeni di fragranze che destano particolari preoccupazioni saranno limitati in base a uno specifico strumento di valutazione del rischio chiamato Dermal Sensitization Quantitative Risk Assessment (QRA). I livelli massimi di utilizzo non sono ancora noti, ma potrebbero essere relativamente simili a quelli riportati negli standard IFRA e variare a seconda della categoria di prodotto.
  • Infine, l’HICC sarà vietato ma il periodo di transizione dovrebbe essere relativamente comodo (2 anni per l’immissione sul mercato di nuovi prodotti contenenti HICC e 5 anni per i prodotti già immessi sul mercato). Per quanto riguarda il muschio di quercia e il muschio di albero, la Commissione UE ha deciso che questi due estratti naturali possono continuare a essere utilizzati a condizione che il loro contenuto di atranolo e cloroatranolo rimanga il più basso tecnicamente possibile (pochi ppb nel prodotto finito), il che è in linea con gli standard IFRA già in vigore.

I prossimi passi

A causa di problemi organizzativi a livello di Commissione UE, il processo di regolamentazione ha subito un notevole ritardo. La pubblicazione di questa modifica al Regolamento sui Cosmetici (inizialmente prevista per maggio-giugno 2015) è stata posticipata a febbraio 2016.

*82 allergeni di fragranza da etichettare
(DAMASCENONE) ROSE KETONE-4, (DL)-LIMONENE, 3-METHYL-5-(2,2,3-TRIMETHYL-3-CYCLOPENTENYL)PENT-4-EN-2-OL, 6 METHYL COUMARIN, ACETYLCEDRENE, alfa-DAMASCONE (TMCHB), alfa-ISOMETHYL IONONE, alfa-PINENE e beta-PINENE, alfa-SANTALOLO e beta-SANTALOLO, alfa-TERPINEOLO, AMIL CINNAMALE, AMIL CINNAMIL ALCOHOL, AMIL SALICILATO, ANICE ALCOHOL, BENZALDEIDE, BENZIL ALCOHOL, BENZIL BENZOATO, BENZIL CINNAMATO, BENZIL SALICILATO, beta-cariofillene, BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL (Lilial®), CAMPHOR, CANANGA ODORATA e olio di Ylang-ylang, CARVONE, CEDRUS ATLANTICA BARK OIL, CINNAMAL, “CINNAMOMUM CASSIA LEAF OILCINNAMOMUM ZEYLANICUM BARK OIL”, CINNAMYL ALCOHOL, cis-beta-DAMASCONE, CITRAL, CITRONELLOL, CITRUS AURANTIUM AMARA FLOWER / PEEL OIL, CITRUS BERGAMIA PEEL OIL EXPRESSED, CITRUS LIMONUM PEEL OIL EXPRESSED, CITRUS SINENSIS (syn.AURANTIUM DULCIS), COUMARIN, CYMBOPOGON CITRATUS / SCHOENANTHUS OILS, delta-DAMASCONE, DIMETHYLBENZYL CARBINYL ACETATE (DMBCA), EUCALYPTUS SPP. OLIO DI FOGLIE, OLIO DI FOGLIE/FIORI DI EUGENIA CARYOPHYLLUS, EUGENOLO, ESTRATTO DI LICHENE DI EVERNIA FURFURACEA, EVERNIA PRUNASTRI, FARNESOLO, GERANIOLO, ESADECANOLATTONE, ESAMETILINDANOPIRANO, ESILCINNAMALE, IDROSSICITRONELLALE, IDROSSISOESILCICLOESENE CARBOSSALDEIDE (HICC), ISOEUGENOLO, JASMINUM GRANDIFLORUM / OFFICINALE , JUNIPERUS VIRGINIANA, LAURUS NOBILIS, LAVANDULA HYBRIDA, LAVANDULA OFFICINALIS, LINALOLO, ACETATO DI LINALILE, MENTHA PIPERITA, MENTHA SPICATA, MENTOLO, METILE 2-OTTILATO, METILE SALICILATO, MYROXYLON PEREIRAE, NARCISSUS SPP., PELARGONIUM GRAVEOLENS, Pinus mugo,
POGOSTEMON CABLIN, PROPILIDENE FTALIDE, OLIO DI FIORI DI ROSA (ROSA SPP.), SALICYLALDEHYDE, SANTALUM ALBUM, SCLAREOL, TERPINEOL (miscela di isomeri), Terpinolene, TETRAMETHYL ACETYLOCTAHYDRONHAPTHALENES, trans-ANETHOLE, TRIMETHYLBENZENEPROPANOL (Majantol), TURPENTINE (olio), VANILLIN, Verbena assoluta (Lippia citriodora Kunth.).

*11 allergeni di fragranza limitati

Cinnamal, Alcool cinnamilico, Citral, Cumarina, Eugenolo, Farnesolo, Geraniolo, Idrossicitronellale, Isoeugenolo, Limonene (ossidato), Linalolo (ossidato).

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