Requisiti di etichettatura dei cosmetici

Come garantire la conformità dell’etichetta dei cosmetici in Europa e nel Regno Unito

I cosmetici e loro etichetta, venduti in Europa e nel Regno Unito, devono essere conformi ai regolamenti locali. I requisiti sono:

  • PIF (Product Information File o Fascicolo Informativo del Prodotto Cosmetico)
  • Formula conforme
  • Etichetta conforme
  • Notifica al portale CPNP (UE) e/o SCPN (UK)
  • Una Persona Responsabile basata in UE e/o in UK

BIORIUS ha già introdotto la maggior parte di questi argomenti, vi invito gentilmente a consultare le nostre pubblicazioni dedicate al link seguente. Questo articolo mira a chiarire i requisiti di etichettatura che rendono un imballaggio e un contenitore conformi.

L’Europa ed il Regno Unito hanno, come be sappiamo, i regolamenti cosmetici più severi al mondo. Potreste essere sorpresi dai seguenti standard. Tuttavia, come dice il nostro credo: se un cosmetico non è conforme, nessun mercato! 

I dati di contatto della Persona Responsabile

Prima di tutto, secondo l’Articolo 4 §1 del Regolamento sui Cosmetici (CE) n. 1223/2009: “Sono immessi sul mercato soltanto i prodotti cosmetici per i quali una persona fisica o giuridica è stata designata come «persona responsabile» all’interno della Comunità”.

La rispettiva Persona Responsabile designata per l’UE e per il Regno Unito deve essere dunque chiaramente identificata sull’etichetta primaria e secondaria, il che significa scrivere nome ed indirizzo.

Varie informazioni descrittive

Inoltre, i requisiti di etichettatura comportano diverse informazioni tecniche sul cosmetico:

  • Paese d’origine
  • Peso netto
  • PAO (Period After Opening)
  • Numero di lotto
  • Elenco INCI

Poiché altre parti del mondo richiedono informazioni obbligatorie diverse, vi consigliamo dunque di tenere conto di queste disparità quando stabilite la vostra strategia di sviluppo internazionale.

Precauzioni d’uso, avvertenze e funzione del prodotto

Le precauzioni d’uso e le avvertenze devono figurare sull’etichetta, adattate alle specificità del vostro cosmetico. Si riferiscono spesso alle conclusioni tratte durante la realizzazione del PIF o lo sviluppo della formula. Sono legate alla funzione del prodotto, che deve essere chiara se il nome del cosmetico è troppo evasivo, e agli effetti indesiderati imputati al suo uso ragionevolmente prevedibile.

Traduzione obbligatoria

Nell’UE, l’intera etichetta non ha bisogno di una traduzione obbligatoria nella lingua locale, tranne in Italia ed in Francia.

Secondo l’Articolo 19 §5 del Regolamento UE sui Cosmetici, i distributori devono garantire che un certo un certo numero di requisiti di etichettatura siano adeguatamente tradotti nella/e lingua/e nazionale/i dei paesi dove i prodotti sono destinati ad essere venduti. Questi requisiti di etichettatura sono:

  • Il contenuto nominale (unità imperiali per il Regno Unito)
  • La data di durata minima e il PAO (Period After Opening)
  • Le avvertenze e le dichiarazioni di precauzione d’uso
  • La funzione del prodotto cosmetico (non obbligatoria se ovvia, ma da tradurre se riportata sull’etichetta del prodotto)
  • Il foglietto illustrativo, l’etichetta, il nastro, il cartellino, se presenti
  • L’avviso nelle immediate vicinanze del contenitore in cui il prodotto cosmetico è esposto alla vendita, se presente

Di conseguenza, le dichiarazioni possono rimanere in inglese, ma tradurle sarebbe più saggio. Il processo di acquisto e di decisione di alcune culture locali potrebbe essere influenzato se i claim non sono chiaramente comprensibili per il consumatore medio.  Infatti, non tutti i paesi europei presentano una popolazione che parla correttamente l’inglese.

Ricordiamo, in Italia ed in Francia la traduzione completa dell’etichetta è obbligatoria.

Disposizioni nazionali

Le disposizioni nazionali legalmente vincolanti si aggiungono al Regolamento UE sui Cosmetici, anche se ogni paese europeo fa riferimento ad esso. Francia, Italia, Belgio, Germania, Romania… Molti membri dell’UE hanno adottato regolamenti specifici sui requisiti di etichettatura, il che implica che avere un’etichetta conforme all’UE è più complicato di quanto sembri. Probabilmente incontrerete questo stesso problema in altre parti del mondo come l’ASEAN, per esempio.

Come BIORIUS può aiutarvi

In conclusione, i requisiti di etichettatura nell’UE e nel Regno Unito sono numerosi e strettamente regolati. Essendo l’etichetta conforme obbligatoria per una commercializzazione legale, i marchi devono assicurarsi che i loro imballaggi e contenitori seguano gli standard ufficiali. Rispettare i regolamenti sia a livello EU/UK che a livello nazionale è un must. Ogni anno vengono adottate nuove leggi e tenere traccia di tutte in ogni paese europeo è un compito complesso.

Potete contare su BIORIUS per controllare la conformità della vostra etichetta non solo in Europa e nel Regno Unito, ma anche a livello internazionale. Inoltre, i nostri esperti conducono un monitoraggio normativo 24/7 quando BIORIUS è la vostra Persona Responsabile.

Valeria Secco

Business Development Representative

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